Piano nazionale per la prevenzione sismica

Art. 11 Decreto Legge 28 aprile 2009 n. 39 convertito con la Legge 24 giugno 2009 n. 77
Dopo il terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009 è stato avviato il Piano nazionale per la prevenzione sismica, primo piano a carattere nazionale che prevede un programmazione pluriennale degli interventi.
Le risorse, ripartite tra le Regioni sulla base dell’indice di rischio dei territori, sono destinate a:

  • studi di microzonazione sismica;
  • interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico o demolizione e ricostruzione di edifici ed opere pubbliche di interesse strategico per finalità di protezione civile;
  • interventi strutturali di rafforzamento locale o miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione di edifici privati;
  • altri interventi urgenti e indifferibili per la mitigazione del rischio simico, con particolare riferimento a situazioni di elevata vulnerabilità ed esposizione.

L’attuazione del Piano è disciplinata dalle Ordinanze di Protezione Civile di seguito elencate, ciascuna nell’ambito dell’annualità di competenza:

  • OPCM 3907/2010 (annualità 2010);
  • OPCM 4007/2012 (annualità 2011);
  • OCDPC 52/2013 (annualità 2012);
  • OCDPC 171/2014 (annualità 2013);
  • OCDPC 293/2015 (annualità 2014);
  • OCDPC 344/2016 (annualità 2015);
  • OCDPC 532/2018 (annualità 2016).


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