Carta dei diritti e dei doveri del volontariato di protezione civile

Il Volontariato di protezione civile:

- è parte integrante del Sistema di protezione civile di cui costituisce cellula di democrazia e preziosa componente;

- è espressione della libera e nobile scelta di un individuo che opera con spirito di servizio per migliorare la sua comunità divenendo manifestazione della società partecipata e solidale caratterizzata da altruismo e amore per il prossimo;

- agisce gratuitamente e senza finalità di lucro e la sua azione è scevra da interesse economico;

- costituisce esempio di cittadinanza attiva‚ democratica e solidale;

- intesse relazioni ed esercita un ruolo complementare e non sostitutivo agli Enti pubblici con cui collabora;

- partecipa attivamente alle attività di previsione‚ prevenzione e soccorso alla  popolazione peculiari della protezione civile;

- dona il suo tempo per costruire un mondo e una comunità migliore;

- opera nel rispetto dei diritti fondamentali della persona e concorre al ripristino della sua dignità in occasione di eventi calamitosi di origine naturale o - antropica che ne abbiano compromesso l´integrità;

- è coerente e leale sia verso chi beneficia del suo intervento‚ sia nei riguardi delle altre componenti del Sistema con cui coopera a salvaguardia dell´incolumità pubblica e privata e della valorizzazione del capitale sociale;

- condivide la propria esperienza e competenza affinché diventino patrimonio comune e momento di crescita collettiva‚ favorendo la formazione di una cittadinanza attiva più diffusa e consapevole;

- è promotore di crescita‚ formazione e sperimentazione per gli uomini e le donne animati da sogni individuali e da un progetto comune di miglioramento culturale e sociale;

- è riservato‚ costante‚ serio e contenuto nell´agire‚ riflessivo e moderato nel linguaggio‚ nella coscienza che ogni gesto eccessivo possa pregiudicarne l´immagine screditandone l´operato;

- è esempio di legalità: rispetta le leggi‚ i regolamenti‚ le circolari e ogni altra indicazione che gli pervenga da chi lo coordina‚ consapevole che la sua azione costituisce esempio per tutti e‚ quindi‚ modello da imitare;

- deve rendersi facilmente identificabile perché contraddistinto dalla divisa e dagli emblemi di protezione civile;

- cura e custodisce i mezzi e le attrezzature che utilizza destinati alle attività di protezione civile con diligenza e costanza‚ assicurandone il buon funzionamento in ogni circostanza;

- applica‚ se necessita‚ la correzione fraterna perché non si pone da superiore‚ bensì da collaboratore per cui non inveisce e accusa quando agisce‚ ma guida e accompagna;

- non protesta e rispetta chi è posto in posizione di comando e nel caso occorra suggerisce;

- non si nasconde‚ ma opera alacremente e con piena visibilità costituendo punto di riferimento per gli altri cittadini;

- si impegna ad incrementare la sua professionalità partecipando a ogni momento formativo ed esercitativo per accrescere le competenze per essere sempre più preparato‚ formato e informato;

- operando nell´esclusivo interesse del Sistema mantiene una condotta riservata senza divulgare informazioni sensibili di cui viene a conoscenza che riferisce esclusivamente a chi lo dirige;

- diffonde notizie soltanto chi è addetto alle comunicazioni concordandone le modalità con il Referente istituzionale;

- rispetta i simboli e i superiori gerarchici perché rappresentano il volto delle istituzioni;

sa che "se ognuno fa qualcosa allora si può fare molto".



Ai Volontari deve essere garantito

- una formazione adeguata e professionale‚ indirizzata ai profili teorici e pratici delle precipue attività inerenti le sue specializzazioni‚ secondo criteri standardizzati e validati;

- il rimborso delle spese sostenute per finalità di protezione civile compreso la manutenzione dei mezzi delle loro Associazioni facenti parte della colonna mobile regionale del volontariato;

- la sicurezza personale durante lo svolgimento delle attività;

- i controlli sanitari per la verifica dell´idoneità psico-fisica alle prestazioni richieste;

- ogni utile iniziativa che agevoli il suo operato che preveda‚ attraverso le Amministrazioni locali‚ anche l´uso di un´adeguata sede operativa;

- il diritto di conciliare‚ con flessibilità‚ l´attività di volontariato con la vita privata e lavorativa e nel rispetto della fede religiosa e della visione politica;

- la possibilità di svolgere volontariato al di fuori del paese di residenza;

- una rappresentazione dei compiti‚ chiara e coerente‚ che gli permetta di ottenere una visione certa degli scopi e degli obiettivi che si prefigge l´azione affidatigli‚ sviluppata e concertata in raccordo con il Rappresentante Legale dell´OdV ed eventualmente aggiornata secondo le necessità richieste dall´evoluzione degli eventi;

- l´opportunità di ottenere la flessibilità dell´orario di lavoro allo scopo di consentire l´attività di volontariato conciliando gli obblighi contrattuali anche tramite accordi tra il Datore di lavoro e il Rappresentante legale dell´OdV;

- la adeguata copertura assicurativa‚ contro gli infortuni e le malattie e i danni economici e morali a terzi‚ per lo svolgimento delle attività di volontariato.

 

Attraverso questa carta la Regione siciliana intende favorire e accrescere la diffusione della cultura di protezione civile ad ogni livello promuovendo iniziative formative‚ addestrative ed esercitative che coinvolgano‚ anche attraverso rapporti di collaborazione istituzionale con strutture pubbliche e private‚ tutti i cittadini per trasformare il loro ruolo da soggetti passivi a soggetti attivi del Sistema regionale di protezione civile. In tale ambito si riafferma la centralità del contributo fornito dai Volontari‚ espressione di cittadinanza attiva e qualificata‚ nonché di democraticità diffusa‚ quale momento di sintesi della gratuità‚ del pluralismo e della solidarietà costituenti le fondamenta della protezione civile e del vivere civile.

 

Scarica la carta del volontariato DDG n°049