COVID 19 - Nuovo cargo dalla Cina: arrivati a Palermo DPI, ventilatori polmonari e materiale tecnologico

21/05/2020 10:55:17


COVID 19 - Nuovo cargo dalla Cina: arrivati a Palermo DPI, ventilatori polmonari e materiale tecnologico

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Nuovo cargo di DPI e materiale sanitario per contrastare il COVID. Arrivato all´alba di questa mattina all´aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo. Si tratta del terzo volo proveniente dalla Cina carico di tecnologie e materiale sanitario per contrastare il Covid. Si tratta della terza fornitura di merce acquistata dalla Regione Siciliana nell´ambito della collaborazione con l´UPMC - University of Pittsburgh Medical Center che, insieme alla Regione Siciliana, gestisce il Centro d´eccellenza ISMETTdi Palermo

Il Boeing 777 della Ethiopian Airlines ha consegnato 4.800 colli di merci contenenti anche 100 monitor e 41 ventilatori polmonari, tecnologie fondamentali per attrezzare i reparti di Terapia intensiva degli ospedali siciliani. Tra il materiale anche 100 mila tamponi, circa 400 mila visiere protettive, 260 mila copricapo e 250 mila calzari.

Ad accogliere il prezioso carico il capo del DRPC Sicilia Calogero Foti insieme agli uomini del Consegnatario. Il materiale verrà stoccato nel deposito di Boccadifalco da dove, attraverso i consegnatari provinciali, verrà smistato a tutte le strutture sanitarie della Sicilia.

«Quello giunto questa mattina – dice il capo del DRPC Sicilia, Calogero Foti – è un carico molto importante che consente alla Regione di non fronteggiare solamente l´emergenza COVID ma di migliorare la risposta complessiva della Sanità siciliana. Le attrezzature mediche ricevute, infatti, fanno parte della strategia definita nel Piano straordinario voluto dal Presidente della Regione Musumeci per migliorare le condizioni complessive dei reparti di terapia intensiva dell´Isola. La protezione civile, come ha fatto sino ad oggi – continua Foti – si preoccuperà di garantire la distribuzione a tutte le strutture sanitarie, alle amministrazioni comunali, alle forze dell´ordine secondo le indicazioni condivise dal Presidente”.

Maria Giambruno