Monitoraggio vulcanico sull’Etna: la Protezione Civile Regionale al fianco della ricerca scientifica

04/08/2026 13:53:32


Monitoraggio vulcanico sull’Etna: la Protezione Civile Regionale al fianco della ricerca scientifica

*Dal 12 al 16 luglio 2026, si è svolta sull’Etna una campagna di misurazioni che ha visto la collaborazione tra l´Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l´Università di Ginevra e il Max Planck Institute.*

L´iniziativa, rientrante tra le attività del progetto istituzionale INGV *VT-CLAIM*, ha voluto sperimentare metodologie all´avanguardia per lo studio *in-situ* dei fenomeni vulcanici, attraverso la stima diretta di gas e particelle all´interno della nube eruttiva (plume).
Le misurazioni al Cratere di Bocca Nuova
L’elemento caratterizzante dell´esperimento, condotto presso il cratere centrale di Bocca Nuova, è stato l´impiego di una flotta coordinata di palloni aerostatici:

* **Palloni di grande taglia:** equipaggiati con sonde multiparametriche per il monitoraggio continuativo di anidride solforosa, anidride carbonica, idrogeno solforato e particolato.
* **Palloni di piccole dimensioni:** impiegati per la prima volta in modo simultaneo all´interno di un plume attivo per verificare la fattibilità di una **tomografia 3D** della nube vulcanica e comprenderne la struttura spaziale.

I dati trasmessi in tempo reale alla stazione di terra offrono indicazioni fondamentali per affinare i modelli eruttivi e migliorare la valutazione e la riduzione del rischio vulcanico.
Il supporto logistico essenziale della Protezione Civile Regionale

La complessa operazione in quota è stata resa possibile grazie al supporto logistico fornito dal **Dipartimento Regionale della Protezione Civile (DRPC Sicilia)**. Per consentire il gonfiaggio dei palloni aerostatici ad alte quote, il DRPC ha messo a disposizione un automezzo Mitsubishi PickUp.

Il veicolo ha consentito di trasportare in totale sicurezza le bombole di elio fino all´area dei crateri sommitali, garantendo il rispetto delle normative vigenti sul trasporto di merci pericolose (ADR 2025 e Direttiva TPED 2010/35/UE).

L’INGV ha espresso vivo apprezzamento per la collaborazione e la sensibilità istituzionale dimostrata dal DRPC Sicilia, rivolgendo un ringraziamento al Dirigente Generale, *Ing. Salvatore Cocina*, ai Dirigenti **Dott. Giuseppe La Rosa** (Servizio S.11), **Ing. Salvatore Beninato** (Servizio S.7), **Dott.ssa Arcangela Le Pira** (Area A04), all’**Arch. Arcangelo Ruffino** e alla **Dott.ssa Laura Vescovi**.

Una sinergia tra enti di ricerca e strutture regionali di protezione civile che conferma una collaborazione che negli anni è divenuta sempre più consolidata, nell’ottica della sicurezza e della resilienza delle nostre comunità.

GGR