A San Giovanni la Punta, il seminario conclusivo del progetto PRODIGI: droni, dati e volontari pronti per le emergenze

11/07/2026 09:46:01


A San Giovanni la Punta, il seminario conclusivo del progetto PRODIGI: droni, dati e volontari pronti per le emergenze

 

600 volontari formati, 45 esperti di droni, una piattaforma digitale condivisa: il bilancio del progetto che ha unito tre reti del volontariato siciliano e il dipartimento regionale della Protezione civile
Sabato 11 luglio, a partire dalle ore 10, la sede del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana di San Giovanni La Punta (Catania) ospiterà il seminario conclusivo di Prodigi, un progetto selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale - Impresa sociale, che in quindici mesi ha formato 600 volontari della protezione civile siciliana attraverso percorsi dedicati alle competenze digitali, all´innovazione e alla gestione delle emergenze.
L´iniziativa, moderata da Biagio Semilia, presidente di Editori Digitali Italiani, rappresenterà un momento di confronto tra istituzioni, volontariato e partner del progetto per condividere i risultati raggiunti e riflettere sul futuro della protezione civile siciliana, sempre più chiamata a rispondere a emergenze complesse attraverso competenze digitali, collaborazione e innovazione.
Promosso da Anpas Sicilia, capofila del progetto, insieme con Misericordie Sicilia e Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo - Coordinamento Sicilia, con il Dipartimento della Protezione Civile della Regione siciliana come partner istituzionale, Etna Hi-Tech per lo sviluppo della piattaforma digitale NEPTUNE, Prodigi ha costruito in questi mesi un percorso condiviso che ha unito formazione, tecnologia e rafforzamento della rete del volontariato.
Durante il seminario saranno presentati i risultati del progetto, la piattaforma NEPTUNE, sviluppata insieme con il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana, e le testimonianze dei volontari che hanno preso parte ai percorsi formativi. Interverranno, tra gli altri, il presidente di Anpas Sicilia Lorenzo Colaleo, il presidente di Misericordie Santino Mondello, il presidente dell’associazione Vigili del fuoco in congedo coordinamento Sicilia Fabrizio Ciancio, il Direttore generale del Dipartimento regionale della Protezione Civile Salvo Cocina, il coordinatore didattico Salvo Nicosia e Antonino Lo Burgio di Etna Hi-Tech.
«Con PRODIGI abbiamo voluto investire sulle persone prima ancora che sulla tecnologia. Le emergenze che interessano il nostro territorio richiedono volontari sempre più preparati, capaci di lavorare insieme e di utilizzare strumenti innovativi a supporto delle attività operative. Ringraziamo il Fondo per la Repubblica Digitale per aver creduto in questo progetto, il Dipartimento della Protezione Civile della Regione siciliana che ha condiviso con noi questo percorso fin dalla fase di progettazione, l´INGV, che ha messo a disposizione competenze e funzionari per arricchire il programma formativo, e CoPlus, che ha accompagnato la progettazione dell´iniziativa. Prodigi ha dimostrato che quando volontariato, istituzioni e partner tecnologici lavorano insieme è possibile costruire un sistema più forte e più preparato ad affrontare le emergenze», dichiara Lorenzo Colaleo, presidente di Anpas Sicilia e capofila del progetto.
«Il progetto PRODIGI rappresenta un esempio virtuoso di come il volontariato organizzato possa crescere attraverso la formazione e l´innovazione. In questi quindici mesi 600 volontari hanno acquisito nuove competenze digitali e operative, sperimentando strumenti e modalità di lavoro che contribuiranno a rendere ancora più efficace il sistema regionale di protezione civile. Il risultato più importante, tuttavia, è aver costruito una collaborazione concreta tra organizzazioni di volontariato, istituzioni e partner tecnologici. Questa capacità di fare sistema rappresenta oggi uno dei principali punti di forza della Protezione Civile siciliana e costituisce un investimento strategico per affrontare emergenze sempre più frequenti e complesse», afferma Salvo Cocina, Direttore generale del Dipartimento regionale della Protezione Civile.
COS’È IL FONDO. Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e in condizioni di vulnerabilità e persone con disabilità. L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni fondorepubblicadigitale.it.