ALLERTA ROSSA, FASE DI ALLARME zone di Trapani, Palermo, Agrigento prov. ovest - aggiornamento maltempo

Decine gli interventi dei Volontari di Protezione Civile nel palermitano, nel messinese e nel trapanese.

15/05/2023 13:19:59


ALLERTA ROSSA, FASE DI ALLARME zone di Trapani, Palermo, Agrigento prov. ovest - aggiornamento maltempo

PALERMO, 16 MAG 2023 - operazioni di soccorso e interventi della Protezione civile siciliana - VIDEO su canale YouTube DRPC INFORMA

o al link https://youtu.be/lgRBm32EKDQ - Immagini di Roberto Guida e Chicco Alfano, montaggio di Francesco Venuto, DRPC SICILIA.

 

PALERMO, 15 MAG 2023 – aggiornamento maltempo in Sicilia occidentale-ore 13,05

La Protezione Civile Siciliana sta monitorando le criticità sul territorio causate dalle piogge intense e dalle forti raffiche di vento che interessano la Sicilia Occidentale. Nessuna emergenza si registra al momento.

La foto si riferisce ad unio degli interventi eseguiti in queste ore dai volontari del lDRPC Sicilia. In questo caso si tratta di Mondello (PA). Il problema, come in moltl casi simili è dovuto all´ostruzione dei canali di deflusso delle acque piovane. 

La SORIS, Sala Operativa della Protezione Civile regionale, i NOPI (Nuclei Operativi di Pronto Intervento) delle provincie di Trapani, Messina e Palermo, sono a lavoro per verificare la corretta applicazione dei piani di protezione civile, dare supporto ai comuni, ai vigili urbani, alle forze dell´ordine e ai Vigili del Fuoco.

Il Direttore Generale Salvo Cocina, il quale tiene costantemente informato il Presidente Renato Schifani sulle evoluzioni della perturbazione, da ieri notte segue l´evolversi dei fenomeni meteorologici e i relativi effetti al suolo.

Decine gli interventi dei Volontari di Protezione Civile nel palermitano, nel messinese e nel trapanese, specialmente per dare assistenza alla popolazione in caso di allagamenti di strade, sottopassi e scantinati o di arterie stradali ostruite da rami di alberi caduti.

Sono in atto le operazioni ordinarie di alleggerimento della diga Rubino in territorio di Trapani in quanto è stato previsto un possibile raggiungimento della quota massima autorizzata nel pomeriggio di oggi. Il dipartimento regionale competente, dell´Acqua e dei Rifiuti, opera costante monitoraggio sull´evoluzione del fenomeno e sul comportamento della diga stessa.

Riportiamo di seguito il messaggio diramato ieri sera dal Capo della Protezione Civile regionale, ing. Salvo Cocina a tutti i comuni siciliani, i responsabili di PC e agli enti preposti facenti parte del sistema di protezione civile.

ALLERTA ROSSA – FASE DI ALLARME zone C e D ( Trapani prov., Palermo prov. est e capoluogo, Agrigento prov. ovest) 

ALLERTA ARANCIONE - FASE DI PREALLARME - ZONE B (Palermo prov. est, Messina prov. Ovest) E (Agrigento prov. centro e est; Palermo prov. sud-est, Enna prov. ovest, Caltanissetta provincia e Caltagirone, San Cono)

Dalla notte di lunedi, 15 maggio, una forte perturbazione interesserà la Sicilia Occidentale con intense precipitazioni a carattere di rovescio o temporale. Si invita a leggere attentamente l’Avviso regionale di protezione civile del 14 maggio.
Se il comune ricade nella zona per la quale è stato dichiarato il livello di allerta ARANCIONE, è attivata la Fase di PREALLARME che, fra l’altro, prevede di:
1. ALLERTARE i centri operativi e i presidi territoriali (fortemente raccomandata l’apertura dei Centri Operativi Comunali COC anche in modalità ristretta; i COC devono essere aperti nei comuni in cui le scuole sono state chiuse) e assicurazione della reperibilità dei loro componenti;
2. ALLERTARE il volontariato di PC al fine di supportate le strutture comunali per il presidio dei punti a rischio;
3. VERIFICARE la disponibilità ed efficienza dei mezzi ed attrezzature, in particolare idrovore anche in dotazione al volontariato;
4. ATTIVARE il monitoraggio dei punti a rischio (di allagamento, frana, caduta massi, mareggiata), le aree di interferenza con i corsi d’acqua e in particolare di:
a. viabilità in corrispondenza degli attraversamenti di corsi d’acqua,
b. corsi d´acqua e impluvi,
c. sottopassi e zone depresse,
d. zone esposte a forte vento e mareggiate,
e. zone e viabilità sottostante a pendii e costoni rocciosi anche attraverso i presidi territoriali e
5. INTERDIRE, all’occorrenza, i suddetti punti a rischio;
6. PORRE PARTICOLARE ATTENZIONE a tutto quanto esposto a venti forti come cartelloni, gru, insegne, tettoie leggere ad alberature;
7. INFORMARE la popolazione sulle aree a rischio idrogeologico, sui suddetti punti a rischio e sui comportamenti da assumere, INVITARE alla massima cautela e a valutare di non porsi in viaggio se non in caso di necessità;
8. MANTENERE contatti con sale operative regionali – SORIS (Dirig. Territoriali e funz. NOPI del DRPC), VVF, 118 e Prefetture;
9. MONITORARE le condizioni meteo locali;
10. ATTIVARE tutte le altre necessarie misure di mitigazione dei rischi previste nei propri Piani di protezione civile per la prevenzione del rischio idrogeologico e idraulico e nei documenti regionali e nazionali, in ultimo Circolare n.1/2022 del 30 agosto 2022.
Le procedure per allerta arancione sono raccomandate anche per i comuni ricadenti in zona di allerta GIALLA.

Se il comune ricade nella zona di livello di allerta ROSSA sarà attivata la Fase di ALLARME che oltre alle precedenti azioni della fase di PREALLARME, prevede le seguenti ulteriori azioni:
11. Attivazione del COC, con riunione entro le ore 8 cui partecipa anche il volontariato di protezione civile;
12. Attivazione del volontariato che partecipa ai presidi territoriali.
13. Attivazione dei presidi territoriali sui punti a rischio e interdizione degli stessi;
14. Sospensione attività scolastiche e quelle che determinano considerevole afflusso di persone sulla viabilità e/o su aree a rischio. 15. Invito alle persone a non mettersi su strada se non per inderogabili necessità e, comunque, a porre massima attenzione e allontanarsi da punti e aree a rischio Si invitano altresì i Comuni a: 16. Utilizzare la piattaforma GECoS per comunicare l’avvio della Fase Operativa di PREALLARME o di ALLARME e inserire le azioni messe in campo
17. comunicare alla SORIS Sala Operativa Regionale i nominativi del Sindaco, dell’ass.re alla PC, del Responsabile comunale PC e del Comandante Polizia Locale, ove non già provveduto; 18. mantenersi in contatto con i Dirigenti e i NOPI dei servizi provinciali del DRPC, via messaggistica su cellulare e attraverso le apposite chat di Whatsapp 19. verificare corretto inserimento nelle chat Dipartimento/Comuni dei contatti dei Sindaci, assessori, Comandante Polizia Locale e Responsabile comunale PC.
COCINA DG